Martedì 4 agosto 2026 alla Fattoria Guiccioli. Le celebrazioni in ricordo dell’anniversario della morte di Anita Garibaldi.
La Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna celebra l’anniversario della morte di Anita Garibaldi martedì 4 agosto 2026, a partire dalle ore 17.30.
L’evento si terrà presso la Sala Convegni dei Capannoni Gemelli della Fattoria Guiccioli (Strada provinciale 24 n.286 a Mandriole – RA), luogo denso di memoria storica in cui Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva – meglio nota come Anita Garibaldi – morì tragicamente nell’agosto del 1849.
In occasione delle celebrazioni tradizionalmente dedicate alla figura di Anita, l’iniziativa – realizzata in collaborazione con la Fondazione Ravenna Risorgimento e con il patrocinio del Comune di Ravenna – propone un programma articolato per riflettere sul lascito umano e storico dell’Eroina.
Il programma degli interventi (ore 17.30) L’incontro nella Sala Convegni si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi di:
– Lorenzo Cottignoli, Presidente della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna;
– Eugenio Fusignani, Vicesindaco di Ravenna e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento.
A seguire, la figura dei coniugi Garibaldi verrà esplorata attraverso l’arte e la memoria nell’incontro “Anita e Giuseppe: ritratti in pietra e in bronzo”, tenuto da Eugenio Spreafico in dialogo con Paolo Cavassini.
Le commemorazioni solenni (dalle ore 19.00) Terminato il momento di approfondimento culturale, alle ore 19.00 le celebrazioni si sposteranno all’esterno per il momento più toccante della giornata: la deposizione della corona d’alloro al Monumento di Anita e la simbolica deposizione di un mazzo di rose rosse all’interno della stanza della Fattoria dove esalò il suo ultimo respiro.
La giornata si chiuderà ufficialmente alle ore 20.00 con la cerimonia dell’ammaina bandiera.
L’intera cerimonia sarà arricchita e accompagnata dalle note della Banda Musicale Cittadina di Ravenna. Saranno inoltre presenti, come da consuetudine e a testimonianza del forte legame del territorio con la sua storia, le Associazioni combattentistiche d’arma, storiche e risorgimentali.
L’ingresso è libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per mantenere viva la memoria di una delle pagine più intense del nostro Risorgimento.